Caso studio web / Interior design · Sito editoriale
Daniela La Rosa
Uno studio personale. Due mondi da abitare.
Un sito editoriale che unisce interni di ville e yacht attraverso un'identità visiva comune, un processo di progetto visibile e un invito diretto al dialogo.

- Il nostro contributo
- Posizionamento, direzione artistica, UX/UI e sviluppo
- Focus del progetto
- Sito responsive · Quattro lingue · Portfolio e journal
01 / La sfida
Lasciare che il progetto crei l'atmosfera
Per un'interior designer tra Palma di Maiorca e Firenze, il sito è l'inizio di una relazione. Il redesign rende subito leggibile la direzione dello studio: interni pensati per chi li abita, a terra e in mare. Fotografia, materiali e tipografia costruiscono l'atmosfera; percorsi chiari per i servizi, progetti selezionati e un breve modulo di contatto accompagnano il passo successivo.
Trasformare un archivio ampio di interni, illuminazione e ristrutturazione in un racconto di studio più riconoscibile, conservando progetti, articoli, lingue e URL esistenti. I due mondi dei servizi dovevano avere pari visibilità, con un'esperienza visiva leggibile e utilizzabile anche sul telefono.
Le scelte dietro l’esperienza
Trovare il linguaggio prima di disegnare le pagine
Analisi dei contenuti e benchmark di studi di interior design hanno guidato tre direzioni: mediterraneo editoriale, marine cinematico e atelier contemporaneo. La soluzione implementata combina un hero immersivo con griglia editoriale, superfici gesso e pietra, accenti bordeaux e tipografia decisa. Un unico sistema condiviso tiene insieme tutto il sito.
Due ingressi, una conversazione
Ville e yacht hanno pagine di servizio distinte nella stessa identità di studio. Chi visita il sito può capire l'offerta, esplorare i lavori e aprire una richiesta con il tipo di progetto già selezionato. Le gallerie e i contenuti editoriali esistenti restano parte del percorso, dando un contesto concreto all'atmosfera.
Rendere il processo parte dell'esperienza
Uno studio visivo interattivo passa dalle linee prospettiche ai volumi neutri e al render finale. Pulsanti e cursore permettono di esplorarlo con il proprio ritmo. Layout responsive, etichette visibili nei form, controlli da tastiera e movimento ridotto accompagnano l'esperienza sui diversi dispositivi. Gli studi visivi illustrano la direzione del sito: non rappresentano incarichi di interior design realizzati.
02 / UI e design visivo
Siti pubblici e bozze di design
Le didascalie distinguono catture di siti pubblici e bozze di piattaforma generate con AI. Apri un’immagine per osservarla nel dettaglio.
Cosa rende possibile il design
Un sito di studio coerente in quattro lingue che collega posizionamento, direzione visiva, portfolio e contatto. Il risultato è un redesign implementato, mostrato qui con screenshot del sito pubblico; impatto commerciale e variazioni di conversione non sono ancora misurati.


